Huffingtonpost: “I Verdi tedeschi stanno con l’Italia: sì a Coronabond e Mes senza condizioni”

Keller all’Europarlamento: “Gli Stati Ue siano coraggiosi e creativi”. Paper sfonda il muro dei no del Governo di Berlino: condividere i rischi da coronavirus By Angela Mauro – In Germania c’è una voce politica, anche alta nei sondaggi, che sfida il muro dei no del Governo agli eurobond e all’uso dei Leggi tutto…

A cuore aperto, la solidarietà si diffonde più velocemente del virus. Risposta dell’UE a COVID-19

Dichiarazione della famiglia europea dei Verdi Mai nella nostra vita una crisi di tale portata ha avuto un impatto così grande in così poco tempo. È diventato chiaro che solo collaborando con gli altri membri dell’Unione Europea possiamo combattere l’enormità di questa sfida. Solo solidarietà e cooperazione ambiziosi, non nazionalismo Leggi tutto…

Europa, senza i Verdi non si governa: l’ambiente inizia a contare a Bruxelles

A un mese dalle elezioni, martedì 2 luglio il Parlamento europeo riapre i battenti per iniziare a tradurre in azione politica il voto dei cittadini comunitari, che questa volta hanno penalizzato le tradizionali forze maggioritarie, conservatori e socialisti, premiando le destre, ma anche i liberali e, come non mai, la componente ecologista. I 751 eurodeputati devono Leggi tutto…

L’Unione Europea sta divorando risorse naturali ad un ritmo insostenibile

L’umanità avrebbe bisogno di 2,8 Terre se tutti bruciassero risorse naturali come stanno facendo atualmente i cittadini dell’Ue. Lo dimostra uno studio scientifico (in inglese) studio del World Wide Fund e Global Footprint Network. Gli scienziati affermano che è necessaria un’azione drastica per evitare una crisi globale ed irreversibile. Lo Leggi tutto…

Per le europee, facciamo crescere un’onda verde e civica

Appello

In tanti ci siamo accorti che in Europa c’è una diffusa domanda di qualità della vita, di lavoro; un desiderio di comunità: donne e uomini, lavoratori e studenti, chiedono ai governi di occuparsi del loro futuro e di quello di tutta l’Unione. Ma spesso non trovano risposte perché l’Europa che conosciamo oggi non funziona per tutti.

Chi ha governato l’Unione europea e gli Stati non ha saputo, né voluto, offrire risposte e strumenti efficaci di protezione, sicurezza e riscatto di fronte al disagio vissuto da questa comunità. E poi ci sono i nazionalisti che promettono un cambiamento, ma in realtà negano sfide fondamentali come il cambiamento climatico e le migrazioni. Promuovono la paura, la divisione, l’odio e l’esclusione – e stanno minando i diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto.

C’è una necessità che riempie le piazze, che parte dalle associazioni, dai movimenti civici e delle municipalità e diventa un movimento globale che chiede risposte concrete ai problemi quotidiani, e progetti duraturi per un futuro sostenibile. Un bisogno che riguarda anche tante persone non impegnate politicamente perché non si riconoscono in nessuna forza politica attuale, ma sono madri, padri, giovani e anziani.

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