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Cristina Guarda (EV) – “Gli interventi del programma di bilancio regionale vanno adeguati a prospettive più sociali e più verdi.”

“L’imminente discussione del Documento di economia e finanza regionale e della relativa nota di aggiornamento, che approderanno domani presso l’aula del Consiglio regionale, costituisce occasione per soffermarsi su molte delle questioni e problemi che da tali documenti emergono, cercando di intervenire laddove il quadro programmatorio evidenza un chiaro peggioramento della salute dei veneti e l’inesistenza di interventi di miglioramento della tutela ambientale. Ho dunque pertanto presentato alcuni emendamenti attraverso i quali porterò le sensibilità, la voce e temi di Europa Verde all’interno della programmazione regionale. “ – così la Consigliera Guarda (EV) in relazione alla prossima discussione sul Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2023-2025 e relativa Nota di aggiornamento.”
Prosegue la Consigliera “Per questo proporrò di inerire precisi obiettivi programmatori e di intervento tra i quali il contrasto alle emissioni inquinanti (emissioni odorigene, inquinamento di aria, acqua e suolo), modelli di prevenzione sanitaria per chi ne è esposto o ha malattie croniche, politiche abitative e di impresa per la montagna e le zone rurali, fotovoltaico nei parcheggi, rinnovare il sostegno alle politiche giovanili, digitale democratico e sostenibile con l’ opensource nelle scuole, progetti contro la violenza di genere e tanto, tanto altro.”
“Come finanziarli? – conclude la Consigliera Cristina Guarda (EV) Ne parleremo nel contesto della manovra di bilancio, ma va detto che solo risparmiando sulle opere connesse alla pista da bob e risparmiando almeno 16 mln di euro per la costruzione di un villaggio olimpico più piccolo, si possono trovare le risorse adeguate, venete e utili per partire in particolare per la montagna e la prevenzione sanitaria!”