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Difesa delle acque e diffusione di sistemi sostenibili di accumulo di energia. Ecco le due proposte che Cristina Guarda sta portando ai Green Europei.

La consigliera regionale di Europa Verde, Cristina Guarda, si trova a Copenaghen per partecipare al Congresso europeo dell’European Green Party

“Assieme ad una squadra italiana giovane e preparata, sto mediando due proposte politiche utili per il Veneto e la nostra salute – spiega l’ambientalista – la prima è per il riuso e la difesa delle acque da abusi e inquinamenti, grazie al ciclo chiuso e alla protezione a monte degli ecosistemi acquatici. Una proposta che è stata ispirato dalle lotte in difesa delle falde del fiume Fratta Gorzone, della sicurezza alimentare e della salute dagli inquinanti, Pfas inclusi”.

“La seconda proposta – continua la consigliera verde – riguarda lo sviluppo e la diffusione di sistemi di accumulo di energia davvero sostenibili: fatti con materiali sicuri, riutilizzabili e disponibili in Europa, non rari come il litio, elemento poco riutilizzabile, insicuro e la cui estrazione ha un enorme peso ambientale e sociale”.

Conclude Cristina Guarda: “Abbiamo bisogno di forze politiche coerenti, specie ora che con guerre e speculazioni c’è una pericolosa accettazione nel considerare meno urgente la difesa dell’ecosistema in cui viviamo. Ecco perché oggi sono qui: per creare reti internazionali utili alla nostra terra, con acqua ed aria inquinate, mentre il suolo è sempre più povero. Meritiamo di vivere con speranza, non schiacciati dall’immobilismo di chi, in politica e non, decide di voltarsi dall’altra parte”.