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Guarda: “Approvata la mia proposta sulla sicurezza informatica”

Approvata la mia proposta per la sensibilizzazione alla sicurezza informatica degli enti strumentali e della società della Regione del Veneto: dopo gli attacchi informatici a Ulss e l’ultimo anche ad Autovie Venete, dobbiamo proprio alzare l’asticella della sicurezza informatica, con tutti i mezzi possibili.

“Il bilancio consolidato è uno strumento che consente a noi consiglieri, così come ai cittadini, di avere specifica conoscenza del come gli enti e le società, istituiti o partecipate, dalla Regione del Veneto hanno gestito sotto il profilo economico importanti politiche, tra le quali il diritto alla casa, allo studio, la protezione dell’ambiente”

Così la Consigliera regionale Cristina Guarda (EV) a margine della odierna seduta consiliare circa il bilancio consolidato della Regione del Veneto.

“Nel contesto di uno scenario globale in cui gli attacchi alla sicurezza informatica hanno assunto la dimensione di vere e proprie attività criminali strumentali, ho ritenuto necessario che il Consiglio regionale si soffermasse ancora una volta sul tema, prendendo atto della necessità di sensibilizzare tutti gli enti regionali a rafforzare le proprie strutture informatiche. E d’altronde, le funzioni pubbliche esistono in quanto servizio attuato attraverso l’utilizzo e la produzione di dati che ai cittadini appartengono in quanto dati personali e da proteggere.”

Conclude la Consigliera Guarda: “L’attacco informatico a una struttura debole o non adeguatamente rafforzata di certo compromette l’assolvimento delle proprie attività e dei connessi servizi, con conseguenze, anche economiche, che tutti conosciamo, ma può essere tale da incidere pesantemente, e anche qui con riflessi di tipo economico, sulla privacy del cittadino. Bene dunque che il Consiglio regionale abbia approvato la proposta presentata dal me e sottoscritta anche dalla Consigliera regionale Erika Baldin (M5S)