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Discriminazione tra cittadini e cacciatori: ostacoli incredibili per vietare la caccia sui propri terreni, totale sburocratizzazione per le associazioni venatorie!

 “La deliberazione della giunta regionale che fissa i criteri per l’accesso ai contributi a favore delle progettualità del mondo venatorio spicca per l’assenza degli appesantimenti burocratici invece richiesti ai cittadini per la presentazione delle istanze di esclusione dei fondi dall’esercizio venatorio”
 Così la Consigliera Cristina Guarda (Europa Verde) a margine della seduta odierna della commissione agricoltura del Consiglio reginale del Veneto in cui è stata illustrata ed esaminata la deliberazione che per l’anno 2022 fissa i criteri per l’assegnazione dei contributi a favore delle progettualità dal mondo della caccia.” 
“Insomma – prosegue la consigliera – laddove ai cittadini è richiesto di fare capitomboli degni di Asterix e Obelix, ai cacciatori basta quasi uno schiocco di dita”
Conclude la Consigliera: “Siamo al palese affronto alla dignità dei cittadini, questo è il messaggio che oggi la Giunta regionale affida alle cronache: la tanto decantata sburocratizzazione di Zaia ha amici e nemici, e i cittadini non sono tra i primi”