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Il Consiglio regionale ridotto al ruolo di osservatore. Sulla sostenibilità ambientale dei Grandi Eventi non abbasseremo la guardia

La Consigliera regionale Cristina Guarda (Europa Verde), a commento del voto negativo in Consiglio regionale sulla propria proposta emendativa di modifica dei criteri che dovrebbero regolare il programma regionale dei Grandi Eventi, così interviene: “Ancora una volta la maggioranza che governa questa regionale dimostra di considerare sostenibilità e compatibilità ambientale come meri principi cui è concesso soprassedere o, peggio, verso cui nutrire malcelato disprezzo, come se si trattasse di un fardello burocratico.”

“Eppure – prosegue la Consigliera – proprio su quei principi, nonostante nel frattempo abbiamo inserito la tutela dell’ambiente nella Costituzione, questa maggioranza ha pure costruito intere classi di leggi: pensiamo, una tra tutte, alla legge sul contenimento del consumo di suolo.  Con questo provvedimento si affida alla Giunta regionale la possibilità di individuare i grandi eventi senza tenere conto dell’eventuale impatto ambientale del singolo evento. Siamo alla più totale e spregiudicata deregulation, altro che semplificazione.