Vai al contenuto

Padova: universitari senza alloggi, ora tocca alla Regione

“Urgono politiche abitative a favore degli studenti universitari, penalizzai dalla scarsità di alloggi e da affitti spesso non accessibili”.

Amministrazione comunale e Università di Padova hanno annunciato lo stanziamento di risorse per arginare la carenza di alloggi destinati agli studenti universitari; dopo l’intervento congiunto di Bo e Comune, la Consigliera regionale Cristina Guarda (EV) sollecita l’intervento della Regione Veneto: “Siamo in presenza di una situazione assolutamente insostenibile. Secondo i dati forniti dall’ESU di Padova: 1.292 sono i posti letto disponibili a fronte di circa 2.300 domande ricevute, e stiamo parlando di aventi diritto, ossia di una fetta ristretta rispetto al numero complessivo di studenti fuori sede. Bene l’annuncio dell’intervento congiunto da parte dell’Ateneo e della Amministrazione comunale, ora però tocca alla Regione fare la sua parte, come ha giustamente fatto notare l’UDU.

La mancanza di alloggi per gli studenti costituisce un disagio che rischia di minare irreparabilmente il diritto allo studio di migliaia di giovani, già penalizzati da un anno e mezzo di pandemia. 

In mancanza di un intervento urgente, diversi studenti si troveranno nella posizione di dover abbandonare gli studi a percorso iniziato. Servono finanziamenti utili a mettere in sicurezza l’anno accademico e il futuro di tanti giovani; altrimenti tutto questo rischia di impattare successivamente anche il mondo del lavoro. Ecco perché ho presentato una interrogazione in Consiglio regionale per chiedere alla Giunta, quali interventi urgenti intenda attivare al fine di consentire una soluzione immediata e consentire agli studenti dell’Ateneo di Padova la fruizione del diritto allo studio.”