Pista da bob a Cortina: i fondi passano, i danni ambientali restano

“Siamo cosi certi che i benefici dalla realizzazione di un’opera come questa siano superiori all’impatto che avrà sul territorio?”
Dopo le recenti dichiarazioni del Presidente Luca Zaia sulla tanto contestata pista da bob prevista per i giochi olimpici a Cortina, interviene la Consigliera regionale di Europa Verde Cristina Guarda: “Dopo la chiusura dei giochi olimpici che ne sarà di questa pista da bob visti gli esorbitanti costi di gestione, da sommare ai faraonici costi di realizzazione?
Davvero l’investimento di oltre 80 milioni di euro di fondi pubblici per una pista da bob costituirà una risorsa irrinunciabile per il Veneto?
Il malcelato tifo da stadio della Giunta regionale sembra non tenere conto dell’impatto che questa struttura avrà su un territorio come quello di Cortina. Noi di Europa Verde non siamo contrari alle Olimpiadi, semmai ci opponiamo allo sperpero di risorse e alla costruzione di nuove ‘cattedrali nel deserto’.
Già il CIO aveva espresso parere contrario al progetto presentato qualche mese fa, la nostra opinione, oggi come allora, rimane immutata. I Giochi possono costituire una risorsa per il territorio, a patto che questi non deturpino l’ambiente. Nell’era del Piano di Ripresa e Resilienza la sfida vera è quella di rendere questa edizione olimpica la più sostenibile della storia, su questo aspetto temo non ci sarà alcun podio per il Veneto.”