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ll sindaco di Malo non può censurare il dissenso dei cittadini.

ll sindaco di Malo non può censurare il dissenso dei cittadini. Non metta sullo stesso piano polizia urbana e libera manifestazione del pensiero.
“La Polizia locale ha compiti essenziali nel garantire la sicurezza di prossimità ed è proprio per questo, per il carattere fondamentale del ruolo svolto nel garantire la civile convivenza, reputo molto grave che il Sindaco di Malo ne chieda l’intervento per la rimozione di uno striscione che non conteneva alcun tipo di offesa ma, semmai, una civile quanto  esplicita e netta presa di posizione riguardante un progetto evidentemente non condiviso da alcuni cittadini” – Così la Consigliera Guarda (EUROPA VERDE) con riferimento alla disposta rimozione di uno  striscioni che un privato cittadino aveva affisso, nel week end scorso,  per esprimere il no alla bretella del Pasubio. “Piuttosto che darsi d’attorno per eliminare e contenere tutte le voci di dissenso civile sul progetto, il Sindaco di Malo dovrebbe trovare il modo di coinvolgere i cittadini che non condividono le sue priorità e dovrebbe essere in grado di non confondere sicurezza urbana e libertà di manifestazione del pensiero”.