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Delta del Po e Riviera del Brenta: fine dell’oblio con beffa

“Nonostante il culto del dio Po, da questa maggioranza solo briciole ad una delle aree più belle e fragili della nostra Regione”.

La Consigliera regionale di Europa Verde, Cristina Guarda, interviene sul progetto di legge, approvato dal Consiglio regionale, in tema di sviluppo economico e sociale del Delta del Po e della Riviera del Brenta: “Oggi il Consiglio ha posto fine a quasi un lustro di oblio del Delta del Po e della Riviera del Brenta: ridicolo lo stanziamento di 250 mila euro per il rilancio economico e sociale! Per anni e anni la Regione non ha saputo dare riscontro alla richiesta di aiuto di due territori strategici per la loro bellezza, unicità e fragilità”.

Continua Guarda: “Per questo ho proposto di stanziare nel prossimo bilancio almeno 1 milione per ognuno dei territori svantaggiati: parliamo di aree che parevano uscite dal radar della politica regionale, questo a causa di una scarsa progettazione da parte della politica. Ma invece di intraprendere un coraggioso percorso di politiche del territorio condivise, capaci di coinvolgere al contempo amministrazioni e cittadini, la Maggioranza oggi ricorre alla ennesima soluzione tappa buchi: mentre la legge regionale n .16 del 1993 destinava al solo Veneto Orientale più di 5 miliardi di lire, oggi il Consiglio ha approvato lo stanziamento di appena 100 mila euro per il Delta e 150 mila per l’area Brenta.”

Conclude la Consigliera di Europa Verde: “Come si pensa di finanziare i grandi progetti sviluppati e valutato dalla Conferenze dei Sindaci con un budget ridicolo?”