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Guarda (EV): “Caso vaccini: Zaia dia nomi e cognomi degli intermediari”.

“Chi sono questi intermediari e su quali basi giuridiche intende muoversi?”

La Consigliera regionale Cristina Guarda di Europa Verde interviene sul caso vaccini in Veneto: “Il Governatore Zaia dica chiaramente le cose come stanno, perché sulla presunta offerta di 27 milioni di dosi di vaccino molti aspetti rimangono ancora oscuri. Stiamo trattando aspetti che riguardano la salute dei cittadini e questo richiede la massima trasparenza. Divulgare notizie a puntate per mezzo stampa, senza riferire in quel Consiglio regionale dove lo stesso Zaia è stato eletto, desta confusione e preoccupazione. E’ noto che la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha rimarcato la sua disapprovazione per quanto sta accadendo nella nostra Regione, tanto da affermare che se un Paese, o una Regione, compra vaccini anti-Covid da intermediari, si assume «tutti i rischi», nel caso qualcosa non vada per il verso giusto. Alla luce di questa precisazione, a maggior ragione, chiediamo che tutti gli aspetti di questa trattativa divengano pubblici e che su questo si esprimano il Consiglio regionale, in primis, e il Governo italiano. Tutti noi desideriamo ritornare alla “normalità” quanto prima e per farlo è importante accelerare il piano vaccini. Però la linea da adottare non può essere il “liberi tutti”, serve cautela, perché stiamo parlando della salute dei cittadini e di fondi pubblici.”

Conclude la Consigliera Guarda: “Per questi motivi oggi a Palazzo Ferro-Fini, nella preposta commissione, chiederò che venga fatta chiarezza sui chi siano gli intermediari che avrebbero contattato la nostra Regione e su quali basi giuridiche si intenda muoversi. In questa fase così difficile e drammatica, l’unico interesse che possiamo soddisfare è quello della salute dei cittadini”.