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Guarda (EV), Ostanel (VcV), Lorenzoni (GM) e Zanoni (PD):” Dramma migranti in Bosnia: il Veneto non rimarrà a guardare!”

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“Dal Veneto il riconoscimento ufficiale del dramma che si sta svolgendo in Bosnia e un impegno ad aprire un corridoio umanitario regionale”. I Consigliere regionali intervengono sulla approvazione della mozione riguardo i migranti in Bosnia-Erzegovina: “Il Consiglio regionale approva, trasversalmente, la nostra mozione che sollecita interventi da parte della Regione Veneto affinché si trovi una soluzione alla catastrofe umanitaria a pochi chilometri dal nostro Paese. In particolare abbiamo chiesto alla Giunta di impegnarsi ad apprestare, anche attraverso l’apertura di propri canali per la raccolta di donazioni, nonché sollecitare e sostenere, interventi di solidarietà al fine di garantire ai migranti che attualmente si trovano in Bosnia-Erzegovina l’avvio di servizi di accoglienza, supporto psico-sociale, protezione dell’infanzia, tutela dell’igiene, distribuzione di cibo e di beni necessari.
Non era possibile voltare le spalle alle vittime della rotta balcanica di migranti spesso in fuga da scenari di guerra e persecuzione, e che avrebbero pieno diritto alla protezione internazionale.
Dispiace solo si sia voluto cancellare il riconoscimento dell’illegalità dei respingimenti al confine italiano che per un anno e mezzo, macchiano il Governo italiano di violazione del diritto di asilo!

Attualmente 9 mila persone che cercano di raggiungere la Croazia, Paese membro dell’Unione europea, per entrare in Europa occidentale, sono bloccate in Bosnia a causa dei respingimenti effettuati, anche in modo violento, dalle autorità al confine. Migliaia di persone costrette a sopravvivere in condizioni disumane. Parliamo di tante famiglie con figli che cercano protezione tra i campi al gelo o in fabbriche dismesse. Ma il luogo simbolo di questa tragedia è Lipa, un campo nato come struttura temporanea per gli isolamenti dei migranti sospetti o positivi al Covid, ma che si è trasformato poi in una struttura infernale definitiva. Priva di acqua potabile, riscaldamento o elettricità. Nonostante il grido d’aiuto lanciato da tante organizzazioni umanitarie, l’Europa appare indifferente alle richieste di aiuto.”

Concludono i consiglieri Guarda, Ostanel, Lorenzoni e Zanoni: “Con la approvazione della mozione la Giunta si impegnerà inoltre a sollecitare le istituzioni nazionali ed europee affinché trovino una soluzione immediata all’emergenza umanitaria. Esprimiamo inoltre tutta la nostra solidarietà ai volontari internazionali delle associazioni e delle organizzazioni che stanno soccorrendo le migliaia di civili in difficoltà”.