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Solidarietà ai lavoratori della Abb di Marostica. Siano trovate le soluzioni necessarie per garantire il loro futuro

Sono sconfortanti gli esiti del tavolo di confronto tra Regione del Veneto e Abb. Ancora una volta si antepone il profitto, dimenticando che non è l’impresa a chiudere, lasciando a casa i lavoratori, ma è un intero territorio che subisce le conseguenze del “profitto first”. Così la Consigliera Guarda ( EV) in solidarietà alle ragioni dei lavoratori dell’Abb di Marostica.  Prosegue la Consigliera Guarda: “Non solo: oltre ad anteporre il profitto l’azienda avrebbe anche imposto ai lavoratori di trattenersi fino all’ultimo giorno di lavoro previsto. Qui le ricadute negative e pesanti non sono certo attribuibili ai quasi 100 lavoratori dell’indotto complessivo: hanno messo a disposizione le proprie forze e la propria vita,  e adesso si vedono surclassati dalle ragioni di quella che potrebbe rivelarsi una vera e propria delocalizzazione. Il Veneto non è un supermarket, è bene che questa cosa sia chiarita una volta per tutte e non di certo sulla pelle delle famiglie! Si trovino, invece, soluzioni per mantenere l’azienda nel territorio.”