Il Togo chiede libertà e democrazia

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di Jean Pierre Pissou – Il Togo è piccolo paese africano situato sulla costa Occidentale africana, sul cosiddetto il Golfo della Guinea. Ha circa 9 milioni di abitanti e si estende su una superficie di circa 56.600 mq. Fu colonizzata dalla Germania dal 1884 al 1914, ossia fino allo scoppio della prima Guerra Mondiale. Poi per un breve periodo (1918-1920)  fu posto sull’egida della Società delle Nazioni (SDN). Dopodichè, questa piccola e dinamica nazione chiamata Master Kolonie dalla Germania fu affidata alla Francia, potenza vincitrice della grande guerra di cui divenne colonia fino al 21 Aprile 1060, data dell’indipendenza. 

Il Togo visse un breve periodo di primavera e di rinascita culturale e politica col suo presidente panafricanista dott. Sylvanus Olympio. Quest’ultimo fu assassinato il 13 Gennaio 1963 dai militari, i quali con questo golpe, il primo in Africa indipendente occuparono il potere mettendo il popolo sotto la loro dittatura e il loro potere assoluto e oscurantista gestito da un certo Nicolas Grunitzky.

Dal 1967 al 2005 il paese fu governato  dal generale dell’esercito  Gnassingbé Eyadema con un braccio di ferro e senza precedente. Alla morte di costuì il paese fu affidato al figlio del vecchio leader, Faure Gnassingbé con l’avallo dei militari e la copertura di alcuni politici europei. Nel frattempo le popolazioni come sempre si arrangiano come possono per sopravvivere. Alle ultime lezioni del 22 febbriao ci furono molti candidati dei vari partiti tra cui Kodjo Agbéyomé, candidato della società civile capoggiato dalla Dynamique Monseigneur Kpodzro. Monseigneur Kpodzro prima vescovo successore di Monseigneur Ogounki Bernard Atakpah à Atakpamé, divenne il Arcivescovo di Lomé la capitale e da sempre vicino ai poveri, umili, gentili e realtà sociali. Dopo leelezioni ci furono varie contestazioni dei risultati elettorali proclamati dal governo in fretta e furia. A dire dei partiti di opposizione, tra cui DMK ci furono delle frodi nelle schede e nei conteggi dei risultati. Il puttiferio. Si sono succedute da Settembre vari tafferugli ed arrestazioni sommarie degli attivisti dei partiti di opposizione, soprattutto di DMK di Monseigneur Kpodrzo che risulta il Movimento più attendibile e più credibile. In questi giorni furono arbitrariamente arresti due membri di punta di DMK, signora ADJAMAGBO BRIGITTE JOHNSON, responsabile dei Diritti Umani democratici  e GERARD DJOSSOU, grande attivista promozione sociale e gioventù. Ma prima di loro, ce ne sono una ventina di attivisti arresti e deportati nelle prigioni dallo scorso febbraio e di cui non si hanno più notizie.

Monseigneur Kpodzro, 91 anni, per capirci è una figura alla Desmond Tutu del Togo. Ieri fu raggiunto telefonicamente dalla Redazione di Nigrizia, il mensile dei Missionari Comboniani Verona tramite la quale lancia l’appello che segue che potete leggere integralmente su www.nigrizia.it.

Vi chiediamo di mobilitarvi con noi e con la società civile per fare ritornare la Pace e la Riconciliazione in Togo e per la immediata liberazione dei due detenuti e di tutti gli altri imprigionati nelle prigioni del paese.

A questo link potete leggere un articolo di Nigrizia sul Togo