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Verdi, consumo del suolo avanza e governo non si muove

ANSA) – ROMA, 17 LUG – “Secondo i dati dell’ISPRA la superficie naturale si e’ ridotta di ulteriori 52 chilometri quadrati l’anno scorso, la piaga del consumo suolo continua ad affliggere inesorabilmente il nostro Paese. Nel frattempo il Parlamento e il Governo, che dovrebbero preoccuparsi di realizzare misure di contrasto, rimangono in un immobilismo gravemente nocivo per il nostro territorio nazionale. Mentre ogni secondo perdiamo 2 metri quadrati di suolo, il Governo cosa sta facendo? A parte un solo decreto in 45 giorni di vita, per altro di dubbia qualita’ per l’interesse nazionale, riguardo la tutela del patrimonio piu’ prezioso, il nostro territorio, non si muove nulla.” Cosi’ in una nota i coordinatori dell’esecutivo dei Verdi, Luana Zanella e Gianluca Carrabs.
“Ad accentuare la gravita’ dei dati ISPRA e’ che circa un quarto (il 24,61%) del nuovo consumo di suolo netto rilevato avviene in aree soggette a vincolo paesaggistico – aggiungono Zanella e Carrabs -. Stiamo ‘perdendo terreno’ e con esso abbiamo un costo che, secondo le stime, arriva a due miliardi di euro l’anno per la perdita di di produzione agricola e legnosa, per la perdita di capacita’ di stoccaggio di carbonio, e di servizi ecosistemici”.
“Chi ha la rappresentanza parlamentare – concludono Zanella e Carrabs – deve assumersi le proprie responsabilita’ e occuparsi concretamente di questa colata di cemento che sta soffocando l’Italia”. (ANSA).