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Regione Veneto: per i parchi solo le briciole, per il referendum 14 milioni

La Regione Veneto non si smentisce a anche quest’anno ha eroso la quota annuale disposta a favore dei 5 parchi regionali. Una ulteriore dimostrazione di quanto poco o niente pesi nella sua agenda politica capitoli come la tutela dell’ambiente e del territorio.
Con la delibera di Giunta numero 1398, datata 29 agosto 2017 (sempre in agosto, escono le delibere peggiori della nostra Regione!), il Governatore Luca Zaia ha stabilito un contributo complessivo per tutti e cinque i nostri parchi di 3 milioni e 792 mila euro. Il fondo sarà così suddiviso: Colli Euganei 1,49 milioni di euro; Regole D’Ampezzo 514.195; Lessinia 612.028; Sile 418.257; Delta del Po 756.883.

Tutto qua? No. Bisogna aggiungere i contributi dedicati alla realizzazione dei Piani Ambientali, naturalmente. Altra non-priorità della Giunta Regionale che assegna, a tutti e cinque i parchi assieme, la bellezza di 430 mila euro!
Una somma così esigua che non ha paragone in nessun’altra Regione italiana e che, come commenta Ilario Simonaggio, responsabile dell’area Ambiente della Cgil, merita una sola risposta “Vergognatevi!”

Tanto per fare un paragone, per il “referendum” regionale sulla cosiddetta “autonomia” – che non ha nessun valore istituzionale e sul quale potremmo discutere a lungo se definirlo appena appena “consultivo” – la Regione non ha esitato a investire oltre 14 milioni di euro!
Vergognatevi, appunto!