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ZANELLA (VERDI): NUOVA AUTOSTRADA ORTE-CESENA-MESTRE? UN DISASTRO AMBIENTALE E ECONOMICO

OPERA INUTILE E DALL’ENORME IMPATTO AMBIENTALE. ADERIAMO A GIORNATE DI MOBILITAZIONE DEL 2O E 21 SETTEMBRE.

“Ancora una volta si rilancia la obsoleta e dannosa politica autostradale invece di puntare su altri modalità di trasporto, meno energivore, con meno impatto sul territorio, più adatte a rispondere ai problemi dell’inquinamento, del consumo dei combustibili fossili, dei cambiamenti climatici”. Lo dichiara la coportavoce dei Verdi Luana Zanella che aggiunge: “Mentre questa classe politica ottusa punta ancora ad uno sviluppo fondato sul trasporto automobilistico e con i camion, le Ferrovie abbandonano il trasporto locale e distruggono quello merci mentre il trasporto marittimo delle c.d. autostrade del mare langue perché non c’è cemento da stendere”.

“La Orte-Cesena-Mestre è un’opera dall’enorme impatto sull’ambiente, che massacrerebbe terreni agricoli preziosissimi, zone importantissime dal punto di vista ambientale e paesaggistico del Parco del Delta del Po e delle valli emiliane e venete mentre già nel tratto Ravenna Padova Mestre funziona benissimo l’autostrada esistente – prosegue l’esponente ecologista -. Questo progetto, da sempre contestato da Verdi ed ambientalisti, unisce da sempre la destra e la sinistra, che trovano su questo modello sbagliato di sviluppo una convergenza sempre più solida, un patto di cemento e asfalto che definisce la natura vera del patto politico che unisce PD, PDL , nel quale tutte le differenze scompaiono per mostrare la vera natura dell’accordo che governa l’Italia.

“I Verdi continueranno ad opporsi a quest’opera devastante e sbagliata e si uniranno a tutti coloro che condividono le proposte alternative più volte indicate, in contrasto con un’operazione arretrata e anacronistica – conclude Zanella -.I Verdi del Veneto e dell’Emilia Romagna aderiscono alle giornate di mobilitazione del 20/21 settembre per ribadire le ragioni dell’ambiente, della  cultura, della vita, contro la logica devastante delle grandi opere inutili e dannose”.