Appello ai giovani d’Europa: incontro con Daniel Cohn Bendit all’Università di Padova

Pubblicato da Mauro De Paola il

Lunedì 02.Dicembre 2013 | h 15:30
@Aula Nievo, Palazzo Bo, Padova

Gli studenti dell’Università degli Studi di Padova sono invitati al dibattito sui giovani e l’Europa, durante il quale interverranno:
Daniel COHN-BENDIT, Presidente del gruppo parlamentare dei Verdi Europei e promotore dell’appello “Giovani Europei… Uniamoci!”
Lorenzo ZAMPONI, dottorando in Sociologia presso L’Istituto Universitario Europeo di Firenze

introduzione di Giuseppe ZACCARIA, Rettore dell’Università di Padova

“La gioventù europea si trova di fronte a un bivio: accelerare il processo che porta alla completa integrazione europea o prolungare la lenta deriva verso l’irrilevanza.”
Daniel Cohn-Bendit, Appello ai ragazzi di Europa
Lottare contro la crisi economica oggi significa lottare contro la depressione indotta da una mentalità politica decrepita, innervare di nuove energie uno spazio pubblico paralizzato dalla senescenza e dalla grettezza delle istituzioni, dalla logica di meschina sopravvivenza in cui annaspano quelle mummie chiamati Stati nazionali.Siamo tutti esodati, sì, vogliamo esodare da queste sopravvivenze del passato, vogliamo invece corrispondere concretamente e dare voce a quel desiderio urgente, diffuso ma ancora impalpabile in cui la nostra generazione si ritrova e si unisce. Pensare in grande, per continenti, e saltare dentro un presente costruito con le nostre mani, rifiutando le graziose e miserevoli elargizioni di qualche vecchio sovrano.Siamo tutti migranti, sì, perché l’Europa è tutta da inventare. E può essere un esperimento politico di cittadinanza attiva, forte del suo racconto e del suo progetto: una terra da esplorare, ricca delle risorse e le energie di un nuovissimo continente.Siamo europei, e per questo figli di una tradizione che procede per salti creativi e non per ottusa continuità, per invenzioni sociali non meno che scientifiche, inquieti per amore di una libertà di scelta che non conosce rassegnazione. All’ideologia del declino e ai suoi fautori – i tecnocrati di Bruxelles oppure gli apologeti dell’egoismo localista – opponiamo la forza di una concezione espansiva della cittadinanza: in una città chiamata Europa, terra di frontiera e di conflitto tra i ricatti contabili e spettrali di un tempo trascorso, a cui non abbiamo mai sentito di appartenere, e le intuizioni davvero spendibili di un futuro politico da anticipare con tutta l’impazienza della nostra generazione.

Iniziativa promossa da:

Libertà è Partecipazione.Costituiamoci!
Asu Padova
Il Sindacato Degli Studenti


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